La biografia
La bibliografia


Aldo Busi
Manuale del perfetto papà
(beati gli orfani!)

"Sarò stato dunque felice e non l'avrò mai saputo; ma già questa consapevolezza dubitativa mi fa più vicino alla felicità che c'è, le dà spessore, mi dà una certezza in corso."


Se nel Manuale della perfetta Mamma la figura femminile emerge, pur nelle contraddizioni che la società e gli uomini le hanno costruito addosso, come elemento positivo; se nella vita privata dell'autore, come in tutta la sua produzione letteraria, sono le donne ad avere un ruolo costruttivo; se infine l'amore, l'amicizia, il rispetto, la solidarietà sono da questo scrittore attribuiti solo alla parte più debole dell'umanità, cioè ai bambini e alle donne, allora ci si chiede perché Busi abbia dedicato il suo ultimo libro alla figura emblema della mascolinità: il padre.
Leggendo il libro appare chiaro che il suo è una specie di pamphlet lanciato contro il maschio, anzi contro quel maschio che ha in gran parte condizionato la sua infanzia e giovinezza: il proprio padre.
Essere sconosciuto per lui, temuto e odiato da bambino, incapace di qualsiasi forma di dialogo e di contatto, quell'uomo non ha rappresentato nulla se non una fonte di risentimenti che neppure la morte ha smorzato. Le uniche verità conosciute sul suo conto sono giunte all'autore, dopo la morte del padre, dalla madre, nella tomba, quindi "lui ci è entrato senza di me, senza niente di me - né di sé che mi potesse ancora riguardare". La sua durezza è rimasta un mistero che ha suscitato odio, ma di cui in fondo non interessa trovare spiegazioni, eppure Busi si chiede se il suo non sia da considerarsi, in un certo senso, il padre ideale. "Mio padre, in verità, c'è sempre stato accanto, a modo suo: remoto, astioso, crudele, indifferente, ma c'è stato. In una sola parola: paterno, come tutti i padri, come ci riusciva lui." Perché essere maschio, e la paternità è la quintessenza della mascolinità, significa proprio questo: astio, violenza, diffidenza, incapacità di ascoltare e di accettare le diversità.
Qual è per questo individuo il figlio perfetto? È una propria fotocopia, deve essere felice solo per ciò che fa felice lui, deve possedere gli stessi "disvalori", deve insomma essere il frutto del "maschio imprinting".
Ampie le digressioni dell'autore sulla propria omosessualità, davvero interessanti anche perché inconsuete: stupisce tanta poca stima per gli uomini in un omosessuale. Busi però è, a mio parere, qualcosa di diverso ancora, non rientra in nessuna tipologia, né le sue scelte sessuali (per altro non univoche) gli creano delle barriere nella riflessione. Forse, in ogni caso e relativamente a qualsiasi argomento, non è mai corretto creare delle tipologie standard in cui far rientrare forzatamente i singoli individui.
Nella seconda parte (distrutta l'immagine di quello esistente) viene tratteggiata quella del padre perfetto ma anche quella del perfetto zio, ruolo che l'autore riveste con grande amorevolezza nella vita.
Interessante è la visione ampia della famiglia che viene proposta e che può rappresentare l'unica salvezza per padri, figli, e per l'intera società: "Proteggi meglio e di più i tuoi figli se hai un occhio di riguardo e di allerta per i figli dei tuoi vicini".
Per non sembrare un moralista, l'autore ironizza immediatamente anche su questo messaggio ma, a mio parere, la serietà della riflessione è indiscutibile, e questa indicazione, nel pessimismo generale delle ultime opere, apre qualche spiraglio a chi non accetta di vivere nella banalità del male che, con crudezza e sarcasmo, Busi dimostra essere caratteristica dei nostri tempi.


Manuale del perfetto papà (beati gli orfani!) di Aldo Busi
Pag. 286, Lire 24.000 - Edizioni Mondadori
ISBN 88-04-48995-2

Di Grazia Casagrande



le prime pagine
------------------------
 
Manuale del perfetto Papà

Il padre contadino fa il figlio laureato, il padre laureato fa il figlio bandito.

(Probabile detto popolare sentito per bocca di un ex emigrante ischitano mentre arringava e intratteneva i bagnanti che come lui facevano il culiluvio nelle polle d'acqua calda in riva al mare di Sorgeto.)

Il Papà ideale (1)

è possibile che lo diventi solo un figlio orfano dalla nascita che ne segua il fulgido esempio coniato dalla fantasia e dall'aspirazione a imitarne una realtà sognata.

Il Papà ideale (2)

È quello reale che ti è toccato, è quello che hai avuto, quello che hai e quello che avrai, e, sia tu che lui, da vivo e da morto.
Quando lui muore, tuo padre diventa per te nel tempo quel che diventi tu a te stesso se sei un figlio maschio: tutt'altra persona, spesso una donna mancata, un flaccido utero estroflesso e pendulo da cui anticamente schizzò fuori un similgirino che andò a incistarsi in un ovale pretesto della materia per diventare compiutamente il suo destino: un pus adulto; quando muori tu, di questa tutt'altra persona fai le veci e prendi i connotati nei tuoi propri figli.
Finalmente coincidi con l'immagine - imprecisa e sempre arbitraria quando non ingiusta ma calzante che meglio non si può - che ci si fa di te. Ancora un fiocco per dire chi eri veramente, caro Papà, e sei un travestito. Ben ti sta.
Io non rimpiango di avere avuto il padre che ho avuto: io rimpiango di averne avuto uno.
Per mia fortuna, sono riuscito - mettendoci molto poco, lo confesso - a non diventare in nessun altro umano un suo alter ego.
Sapere che qualcuno non rimpiangerà di avermi avuto o di non avermi avuto come padre stuzzica però la mia sottile sete di vendetta a tal punto che, giusto per fargliela pagare, un figlio potrei anche decidere di metterlo al mondo.
Così un'altra volta impara - un'altra volta, va', mica questa.


© 2001, Arnoldo Mondadori editore

biografia dell'autore
------------------------

Aldo Busi è nato e abita a Montichiari (Brescia).
In Café letterario potete trovare la recensione di: Per un'Apocalisse più svelta
Casanova di se stessi
Manuale della perfetta Mamma


bibliografia
------------------------

I titoli sono tratti da
Alice CD,
il catalogo su CD-ROM
dei libri italiani
pubblicato da
Informazioni Editoriali.


Boccaccio Giovanni - Busi Aldo, Decamerone. Vol. 1, Lit. 38000, "Bur classici lusso", Rizzoli (ISBN: 88-17-11029-9)

Boccaccio Giovanni - Busi Aldo, Decamerone-Da un'italiano all'altro, Lit. 20000, "Bur classici" n. 183, Rizzoli (ISBN: 88-17-11183-X)

Busi Aldo, Alatyel. Patéd'homme, 1999, Lit. 14000, "Oscar narrativa" n. 1701, Mondadori (ISBN: 88-04-46606-5)

Busi Aldo, Aloha : (gli uomini, le donne e le Hawaii), 240 p., Lit. 12500, "Saggi tascabili", Bompiani (data di pubblicazione prevista: Novembre 1999)

Busi Aldo, Aloha! (Gli uomini, le donne e le Hawaii), 1998, 238 p., Lit. 26000, "Letteraria", Bompiani (ISBN: 88-452-3592-0)

Busi Aldo, Altri abusi. Viaggi, sonnambulismi e giri dell'oca, 359 p., Lit. 14000, "Oscar narrativa" n. 1329, Mondadori (ISBN: 88-04-38025-X)

Busi Aldo, L'amore èuna budella gentile, 2 ed., 1997, Lit. 12000, "Oscar narrativa" n. 1640, Mondadori (ISBN: 88-04-43330-2)

Busi Aldo, L'amore trasparente, Lit. 12000, "Oscar originals" n. 3, Mondadori (ISBN: 88-04-42765-5)

Busi Aldo, Casanova di se stessi, 2000, 512 p., Lit. 33000, "Scrittori italiani e stranieri" n. 4, Mondadori (ISBN: 88-04-47492-0)

Busi Aldo, Cazzi e canguri, 1998, 224 p., Lit. 12000, "Tascabili", Frassinelli (ISBN: 88-7684-538-0)

Busi Aldo, Cazzi e canguri (pochissimi i canguri), 1994, 215 p., Lit. 24500, "Narrativa", Frassinelli (ISBN: 88-7684-285-3)

Busi Aldo, La delfina bizantina, 3 ed., 1997, Lit. 15000, "Oscar narrativa" n. 1650, Mondadori (ISBN: 88-04-43214-4)

Busi Aldo, Madre Asdrubala, 2000, 228 p., Lit. 12000, "Oscar narrativa" n. 1729, Mondadori (ISBN: 88-04-47666-4)

Busi Aldo, Madre Asdrubala. All'asilo si sta bene e s'imparan tante cose!, 1994, 192 p., Lit. 18000, "Passepartout", Mondadori (ISBN: 88-04-37445-4)

Busi Aldo, Manuale del perfetto gentilomo, 1992, 112 p., Lit. 19500, Sperling & Kupfer (ISBN: 88-200-1538-2)

Busi Aldo, Manuale del perfetto gentilomo, 1999, Lit. 13000, "Oscar narrativa" n. 1714, Mondadori (ISBN: 88-04-47169-7)

Busi Aldo, Manuale della perfetta gentildonna, 1999, Lit. 13000, "Oscar narrativa" n. 1720, Mondadori (ISBN: 88-04-47342-8)

Busi Aldo, Manuale della perfetta mamma. Con qualche contrazione anche per il papà 2000, 222 p., Lit. 23000, Mondadori (ISBN: 88-04-46629-4)

Busi Aldo, Nudo di madre (manuale del perfetto scrittore), 1997, 160 p., Lit. 25000, "Letteraria", Bompiani (ISBN: 88-452-3083-X)

Busi Aldo, Per un'apocalise piùsvelta, 160 p., Lit. 24000, "Letteraria", Bompiani (prossima pubblicazione)

Busi Aldo, Per un'apocalisse piùsvelta, 1999, 176 p., Lit. 26000, "Letteraria", Bompiani (ISBN: 88-452-3942-X)

Busi Aldo, Le persone normali-La dieta di Uscio, 1994, 238 p., Lit. 13000, "Oscar narrativa" n. 1411, Mondadori (ISBN: 88-04-39080-8)

Busi Aldo, Una pioggia angelica, 1987, 20 p., Lit. 15000, "Interferenze" n. 6, L'Obliquo

Busi Aldo, Seminario sulla gioventù 9 ed., 1997, 348 p., Lit. 13000, "Oscar narrativa" n. 1379, Mondadori (ISBN: 88-04-43804-5)

Busi Aldo, Seminario sulla gioventù 4 ed., 1989, 354 p., Lit. 38000, "Fabula" n. 7, Adelphi (ISBN: 88-459-0651-5)

Busi Aldo, Sentire le donne, Lit. 26000, "Letteraria", Bompiani (ISBN: 88-452-1780-9)

Busi Aldo, Sentire le donne, 1993, Lit. 12000, "I grandi tascabili" n. 275, Bompiani (ISBN: 88-452-2025-7)

Busi Aldo, Sodomie in corpo 11, 2 ed., 1994, Lit. 14000, "Oscar narrativa" n. 1360, Mondadori (ISBN: 88-04-38446-8)

Busi Aldo, Suicidi dovuti, 1996, 448 p., Lit. 29500, "Narrativa", Frassinelli (ISBN: 88-7684-419-8)

Busi Aldo, Vendita galline km. 2, 1996, Lit. 15000, "Oscar narrativa" n. 1629, Mondadori (ISBN: 88-04-42343-9)

Busi Aldo, La vergine Alatiel, 1995, Lit. 18000, "Passepartout", Mondadori (ISBN: 88-04-40068-4)

Busi Aldo, Vita standard di un venditore provvisorio di collant, Lit. 15000, "Oscar narrativa" n. 1359, Mondadori (ISBN: 88-04-38447-6)



16 marzo 2001