La biografia
La bibliografia


Umberto Eco
Baudolino

"Erano ormai dieci anni che Baudolino stava a Parigi, aveva letto tutto quello che si poteva leggere, aveva imparato il greco da una prostituta bizantina, aveva scritto poesie e lettere amorose che sarebbero state attribuite ad altri, aveva praticamente costruito un regno che ormai nessuno conosceva meglio di lui e dei suoi amici, ma non aveva terminato gli studi."


Una certa emozione accompagna la lettura di un nuovo romanzo di Eco: un autore così, un intellettuale così, potrà dirci verità nuove, potrà aprire dibattiti culturali, darà alla letteratura italiana un nuovo impulso internazionale, creerà ammirazione in tutta l'intellettualità mondiale...
Ed è infatti questo che è avvenuto col primo romanzo, Il nome della rosa: un successo che ha sconvolto le classifiche di tutta Europa, che ha goduto di innumerevoli traduzioni, che ancora oggi possiamo trovare nelle librerie degli stati più lontani dell'Asia e delle Americhe, che viene studiato nelle Università di mezzo mondo e citato anche da chi non lo ha mai letto. Dopo quella prima prova narrativa sono venuti altri romanzi, meno accessibili, forse meno felici, di certo rivolti a un pubblico di lettori più selezionato. E infine ecco Baudolino che, in libreria da pochi giorni, ha già goduto del giudizio entusiastico di autorevoli e qualificati critici, da Maria Corti a Giovanni Pacchiano.
Un romanzo picaresco, che ripercorre le vicende del suo protagonista, Baudolino, per circa sessant'anni, giocato su due piani narrativi: un cronachista presenta la storia e crea le connessioni logico temporali, Baudolino stesso, in dialogo con Niceta, commenta e spiega le avventure da lui vissute da quando aveva tredici anni alla vecchiaia.
I quaranta capitoli, secondo l'uso medioevale, sono intitolati con la sintesi di ciò che verrà descritto e iniziano sempre con il nome del protagonista. Nel primo capitolo viene utilizzato un linguaggio che giocosamente unisce (e corregge) parole o costrutti di più lingue (considerando che quei primi secoli del millennio sono stati un periodo di grande evoluzione linguistica), sia geograficamente parlando, sia temporalmente: il latino, il latino medioevale, il volgare genovese e quello piemontese. Quindi si prosegue nei successivi capitoli con un lingua più accessibile in cui permangono alcuni termini medioevali, altri che evocano il dialetto di Alessandria e la frequente costruzione di immagini o di concezioni che traggono vita dalla ricchissima tradizione sia dotta che popolare (le cronache, i bestiari, le rappresentazioni sacre, i cantari, la tradizione giullaresca e cavalleresca) del XII secolo. Tutto ciò non deve minimamente far pensare ad un libro "di erudizione", se si utilizza il temine per dire, con facile eufemismo, noioso e leggibile da pochi: Baudolino è un romanzo divertentissimo, il personaggio è di una simpatia assoluta, il racconto raggiunge talvolta note di vera comicità e non perde mai in brillantezza, né si verificano cadute di pedantesca dottrina o di esibita conoscenza. Quando il racconto viene fatto dal protagonista, la presenza di un interlocutore, Niceta, che funge da sapiente spalla, rende vivace il dialogo e soprattutto esplicita l'esigenza di qualsiasi narratore di avere un pubblico di riferimento a cui rivolgersi per fissare e calibrare la storia. In tanti momenti del romanzo l'identificazione con l'autore è evidente (così come è già stato fatto notare), ma è soprattutto chiaro l'intento di vedere in Baudolino "il narratore" per eccellenza, cioè colui che, usando l'immaginazione, sa costruire mondi reali tanto quanto quelli che cadono sotto i nostri sensi, mondi a cui è giusto credere, perché la distinzione tra verità e menzogna, quando è la fantasia ad agire, è davvero un criterio scorretto. Dirà Baudolino: "...mi stavo giocando il sogno di una vita, ovvero la vita stessa, visto che la mia vita era costruita intorno a quel sogno." E la vita, soprattutto quella di uno scrittore (ma anche di tanti lettori), è in gran parte costruita sul sogno, cioè sull'immaginazione, sulla capacità creativa. E forse per quello capiterà che il protagonista, ormai anziano, arriverà dire: "Hai visto. L'unica volta in vita mia che ho detto la verità e solo la verità, mi hanno lapidato", perché da lui ci si aspetta proprio il sogno, la fantasia. Ma questa non dovrà nascere dal facile desiderio di compiacere il proprio pubblico (grande lezione rivolta ai moderni fabbricanti di best seller!) perché "la preoccupazione di compiacere gli uomini fa perdere ogni floridezza spirituale" e a questa floridezza, freschezza, genialità e giovinezza intellettuale (grazie forse all'amore per il viaggiare, come fa dire al suo personaggio) Eco non viene certo meno. Giocando con i generi - come non pensare a un topos del giallo per la misteriosa morte di Federico Barbarossa? - con le parole e la fantasia (il viaggio di Baudolino alla ricerca del Prete Gianni fa pensare spesso all'Ariosto), mescolando macrostoria e microstorie, puntando al divertimento e all'immediatezza (pare che il libro sia stato scritto in sei mesi e con grande divertimento del suo autore stesso) il maggior intellettuale italiano regala al suo vasto ed eterogeneo pubblico un vero gioiello.



Baudolino di Umberto Eco
Pag. 526, Lire 34.000 - Edizioni Bompiani
ISBN 88-452-4736-8

Di Grazia Casagrande



le prime pagine
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1.
Baudolino inizia a scrivere






© 2000, Edizioni Bompiani

biografia dell'autore
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Umberto Eco è nato ad Alessandria nel 1932. È ordinario di Semiotica e direttore della Scuola Superiore di Scienze Umanistiche presso l'Università di Bologna


bibliografia
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I titoli sono tratti da
Alice CD,
il catalogo su CD-ROM
dei libri italiani
pubblicato da
Informazioni Editoriali.


Canestrati Renzo - Pavarini Massimo - Eco Umberto, San Giovanni in Monte. Convento e carcere: tracce e testimonianze, 1995, 141 p., ill., Lit. 65000, Compositori (ISBN: 88-7794-075-1)

Carmi Eugenio - Eco Umberto, I tre cosmonauti-La bomba e il generale, Lit. 35000, "Ragazzi", Bompiani (ISBN: 88-452-0412-X)

Eco Umberto, Apocalittici e integrati, 4 ed., 1984, 400 p., Lit. 15000, "Saggi tascabili" n. 26, Bompiani (ISBN: 88-452-2026-5)

Eco Umberto, Arte e bellezza nell'estetica medievale, 4 ed., 1997, 232 p., Lit. 22000, "Strumenti Bompiani", Bompiani (ISBN: 88-452-3146-1)

Eco Umberto, Baudolino, 2000, 526 p., Lit. 34000, Bompiani (ISBN: 88-452-4736-8)

Eco Umberto, La bustina di Minerva, 2000, 354 p., Lit. 29000, "Bompiani overlook", Bompiani (ISBN: 88-452-4383-4)

Eco Umberto, Cinque scritti morali, 1997, 128 p., Lit. 8000, "Passaggi", Bompiani (ISBN: 88-452-3124-0)

Eco Umberto, Come si fa una tesi di laurea, Lit. 13000, "I grandi tascabili" n. 441, Bompiani (ISBN: 88-452-2572-0)

Eco Umberto, Come si fa una tesi di laurea, 1985, 249 p., Lit. 25000, "Strumenti Bompiani", Bompiani (ISBN: 88-452-1220-3)

Eco Umberto, Dalla periferia dell'impero, 1976, 352 p., Lit. 28000, "Saggistica", Bompiani (ISBN: 88-452-0078-7)

Eco Umberto, Dalla periferia dell'impero. Cronache di un nuovo Medioevo, 1997, 350 p., Lit. 15000, "Saggi tascabili" n. 93, Bompiani (ISBN: 88-452-2997-1)

Eco Umberto, De bibliotheca, 2 ed., 1995, 34 p., Lit. 5000, "I quaderni di Palazzo Sormani" n. 6, Biblioteca Comunale Milano (ISBN: 88-85262-22-8)

Eco Umberto, La definizione dell'arte, 2 ed., 1990, 304 p., Lit. 10000, "Grande Universale Mursia", Mursia (Gruppo Editoriale) (ISBN: 88-425-0472-6)

Eco Umberto, La definizione dell'arte : estetica, filosofia, coscienza storica, 304 p., Lit. 14000, "Saggi tascabili", Bompiani (prossima pubblicazione)

Eco Umberto, Diario minimo, 1992, 160 p., Lit. 12000, "I grandi tascabili" n. 213, Bompiani (ISBN: 88-452-1875-9)

Eco Umberto - Caramel Luciano, Eugenio Carmi, 2000, 240 p., ill., Lit. 160000, "Arte. Varie", Electa (ISBN: 88-435-7621-6)

Eco Umberto - Carmi Eugenio, Gli gnomi di Gnu, 1992, 40 p., ill., Lit. 20000, "Ragazzi", Bompiani (ISBN: 88-452-1885-6)

Eco Umberto, Interpretazione e sovrainterpretazione, a cura di Collini S., 1995, 220 p., Lit. 13000, "Saggi tascabili" n. 49, Bompiani (ISBN: 88-452-2459-7)

Eco Umberto, L'isola del giorno prima, 1996, 478 p., Lit. 16000, "I grandi tascabili" n. 497, Bompiani (ISBN: 88-452-2813-4)

Eco Umberto, L'isola del giorno prima, 1994, 476 p., Lit. 32000, "Letteraria", Bompiani (ISBN: 88-452-2318-3)

Eco Umberto, Kant e l'ornitorinco, 1997, 470 p., Lit. 34000, "Studi Bompiani", Bompiani (ISBN: 88-452-2868-1)

Eco Umberto, Kant e l'ornitorinco, Lit. 16500, "Saggi tascabili", Bompiani (ISBN: 88-452-4063-0)

Eco Umberto, Lector in fabula, 2 ed., 1983, 256 p., Lit. 35000, "Studi Bompiani", Bompiani (ISBN: 88-452-0549-5)

Eco Umberto, Lector in fabula, 1985, 256 p., Lit. 14000, "Saggi tascabili" n. 27, Bompiani (ISBN: 88-452-1221-1)

Eco Umberto, I limiti dell'interpretazione, 1990, 369 p., Lit. 35000, "Studi Bompiani", Bompiani (ISBN: 88-452-1657-8)

Eco Umberto, Il nome della rosa, 14 ed., 1984, 514 p., Lit. 32000, "Letteraria", Bompiani (ISBN: 88-452-0705-6)

Eco Umberto, Il nome della rosa, 656 p., Lit. 29000, "Letture", Bompiani (ISBN: 88-450-3418-6)

Eco Umberto, Il nome della rosa, 1997, 544 p., Lit. 6500, "Superpocket" n. 3, RL Libri (ISBN: 88-462-0002-0)

Eco Umberto, Il nome della rosa, Lit. 16000, "I grandi tascabili" n. 33, Bompiani (ISBN: 88-452-1066-9)

Eco Umberto, Il nome della rosa-Il pendolo di Foucault, 2 voll., Lit. 31000, "I grandi tascabili", Bompiani (ISBN: 88-452-2408-2)

Eco Umberto, Opera aperta, 3 ed., 1980, 312 p., Lit. 14000, "Saggi tascabili" n. 21, Bompiani (ISBN: 88-452-1998-4)

Eco Umberto, Il pendolo di Foucault, Lit. 34000, "Letteraria", Bompiani (ISBN: 88-452-0408-1)

Eco Umberto, Il pendolo di Foucault, Lit. 17500, "I grandi tascabili" n. 142, Bompiani (ISBN: 88-452-1591-1)

Eco Umberto, Il pendolo di Foucault, 1999, 700 p., Lit. 7900, "Superpocket" n. 85, RL Libri (ISBN: 88-462-0099-3)

Eco Umberto, Le poetiche di Joyce, 1982, 176 p., Lit. 35000, "Studi Bompiani", Bompiani (ISBN: 88-452-0840-0)

Eco Umberto - Rossi Paolo - Barilli Renato, Le ragioni della retorica, 1987, 196 p., Lit. 20000, "Percorsi. Opuscoli estet. poet. retor.", Mucchi (ISBN: 88-7000-102-4)

Eco Umberto, La ricerca della lingua perfetta, 3 ed., 1993, 434 p., Lit. 35000, "Fare l'Europa", Laterza (ISBN: 88-420-4287-0)

Eco Umberto, La ricerca della lingua perfetta nella cultura europea, 2 ed., 1999, 432 p., Lit. 18000, "Economica Laterza" n. 85, Laterza (ISBN: 88-420-5028-8)

Eco Umberto, Il secondo diario minimo, 1994, Lit. 14000, "I grandi tascabili" n. 334, Bompiani (ISBN: 88-452-2209-8)

Eco Umberto, Secondo diario minimo, Lit. 29000, "Varia saggistica italiana", Bompiani (ISBN: 88-452-1833-3)

Eco Umberto, Sei passeggiate nei boschi narrativi, 1994, 128 p., Lit. 26000, "Saggistica", Bompiani (ISBN: 88-452-2228-4)

Eco Umberto, Sei passeggiate nei boschi narrativi. Harvard University, Norton lectures 1992-1993, 1995, 184 p., Lit. 13000, "Saggi tascabili" n. 59, Bompiani (ISBN: 88-452-2625-5)

Eco Umberto, Semiotica e filosofia del linguaggio, 1997, Lit. 30000, "Biblioteca Einaudi" n. 12, Einaudi (ISBN: 88-06-14611-4)

Eco Umberto, La sercado de la perfekta lingvo, tr. di Mistretta D., 1996, 317 p., ill., Lit. 30500, Edistudio (ISBN: 88-7036-064-4)

Eco Umberto, Sette anni di desiderio, Lit. 14000, "Saggi tascabili" n. 54, Bompiani (ISBN: 88-452-2535-6)

Eco Umberto, Sette anni di desiderio, 1983, 250 p., ill., Lit. 23000, "Saggistica", Bompiani (ISBN: 88-452-0955-5)

Eco Umberto, Sette anni di desiderio, 2 ed., 2000, 304 p., Lit. 16000, "Tascabili" n. 54, Bompiani (ISBN: 88-452-4534-9)

Eco Umberto, Stampa e mondo politico oggi, 1995, 80 p., Lit. 14000, "Gli incontri studio a Palazzo Giustiniani" n. 7, Tipografia del Senato

Eco Umberto, Stelle & stellette, 1991, 72 p., Lit. 10000, "Nugae" n. 16, Il Nuovo Melangolo (ISBN: 88-7018-147-2)

Eco Umberto, La struttura dell'assente, Lit. 16000, "Saggi tascabili" n. 39, Bompiani (ISBN: 88-452-2243-8)

Eco Umberto, Sugli specchi e altri saggi, 1995, 382 p., Lit. 15000, "Saggi tascabili" n. 55, Bompiani (ISBN: 88-452-2573-9)

Eco Umberto, Sugli specchi e altri saggi, Lit. 23000, "Saggistica", Bompiani (ISBN: 88-452-1237-8)

Eco Umberto, Il superuomo di massa. Retorica e ideologia nel romanzo popolare, 1998, 186 p., Lit. 12000, "Saggi tascabili" n. 107, Bompiani (ISBN: 88-452-3575-0)

Eco Umberto, Tra menzogna e ironia, 1998, 107 p., Lit. 10000, "Passaggi", Bompiani (ISBN: 88-452-3829-6)

Eco Umberto, Trattato di semiotica generale, 8 ed., 1984, 430 p., Lit. 35000, "Studi Bompiani", Bompiani (ISBN: 88-452-0049-3)

Eco Umberto - Malvinni Paolo D., Vocali-Soluzioni felici, 1991, 120 p., Lit. 10000, "Clessidra", AGE-Alfredo Guida Editore (ISBN: 88-7188-024-2)

Martini Carlo M. - Eco Umberto, In cosa crede chi non crede?, 1996, 143 p., Lit. 15000, "Liberal sentieri", Liberal Libri (ISBN: 88-86838-03-4)

Mcmillan Duncan - Eco Umberto, Eugenio Carmi, 1992, 88 p., ill., Lit. 30000, Fidia Edizioni d'Arte (ISBN: 88-7269-023-4)

Plebe Armando - Cataudella Quintino - Eco Umberto, Problemi di estetica classica, cristiana e medievale, Lit. 13000, "Saggi di filosof.-storia della filosofia", Marzorati



24 novembre 2000