Vincenzo Cerami e Silvia Ziche
Olimpo s.p.a.

"Ho fatto fare un sondaggio. Indovinate quanti fedeli abbiamo."
"Ventidue miliardi!"
"Sessantotto milioni!"
"Un miliardo e mezzo!"
"Centotre milioni!"
"Sei miliardi"
"No. Due."


Personaggi e interpreti: Giove, Giunone, Minerva, Morfeo e diversi dèi assortiti. La scena si apre sull'Olimpo, dove i protagonisti risiedono, ma la storia si sposta ben presto sulla terra, dove invece vivono gli unici due fedeli rimasti (un entomologo del Minnesota e un musicista di Vladivostok) e i milioni di esseri umani interessati all'energia positiva, alla psicologia transpersonale e all'astrologia sincronica o a nuovi dèi d'origine televisiva. Tutto tranne che la mitologia classica.
"C'era un tempo in cui gli dèi sull'Olimpo..." chi poteva immaginare che Cerami avrebbe realizzato una storia sugli antichi numi adorati da greci e romani? E chi, ancora, poteva pensare che si sarebbe sviluppata in forma di fumetto? Eccolo qui, invece, questo divertissement del grande autore italiano. Come potrebbe essere un Giove all'avanguardia, al passo con i tempi? Come potrebbe riconquistare un pubblico ormai completamente disinteressato all'Olimpo e ai suoi abitanti? Non è facile, perché l'uomo moderno è così suggestionato dalla televisione da non avere più interesse nemmeno per i miracoli. Meglio vedere la nuova puntata del serial A cuore aperto, amori e cardiochirurgia con la grande diva Melany Moll piuttosto che un gruppo di dèi che si affannano per porre rimedio ai mali dell'umanità. Un Giove caratterialmente instabile, costretto a ricorrere alle cure di uno psicologo con le sembianze di Freud, cerca con ogni mezzo di attrarre l'attenzione su di sé, ma l'unico modo per farlo è servirsi proprio della tv, realizzando miracoli in diretta...
E se qualcosa non va... Zot, arriva l'arma segreta di Giove un fulmine a ciel sereno che convince immediatamente il malcapitato di turno o incenerisce chi non deve mettersi sulla sua strada (ma anche una povera casalinga di Voghera e uno dei due fedeli superstiti... neppure i numi dell'Olimpo sono infallibili).
Un Giove belloccio e prestante (ma che deve ricorrere all'aiuto di Cupido per far innamorare di sé la bella star della televisione), una Giunone grassa e gelosa e uno stuolo di dèi indolenti e disamorati del proprio "lavoro" percorrono allegramente queste pagine colorate e divertenti, illustrate dai disegni di Silvia Ziche, giovane firma della Walt Disney. Un "regalo" dei due autori per farci trascorrere un po' di tempo in allegria.


Olimpo s.p.a. di Vincenzo Cerami e Silvia Ziche
Pag. 121, Lire 20.000 - Edizioni Einaudi (Einaudi Tascabili. Stile libero n.790)
ISBN 88-06-15629-2




Immagini dal libro




© 2000, Edizioni Einaudi


Gli autori
Vincenzo Cerami, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore, ha pubblicato L'ipocrita, La gente, Un borghese piccolo piccolo e La lepre. Nella collana Stile libero Einaudi sono usciti Consigli a un giovane scrittore, più volte ristampato, Fattacci, la sceneggiatura del film scritto con Roberto Benigni La vita è bella e Canti di scena, testo teatrale su musiche di Nicola Piovani.

Silvia Ziche (1967) con le sue storie per "Topolino", è una delle disegnatrici di punta della scuderia Walt Disney. Per "Musica!" di "Repubblica" realizza una serie di strisce su testi di Vincenzo Cerami. Ha collaborato per anni con "Smemoranda", "Linus", "Cuore" e "Comix".


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




17 novembre 2000