Raymond Carver
Se hai bisogno, chiama
Racconti inediti

"Poi posò la penna e si tenne la testa tra le mani per qualche istante. Dopo un po' si alzò, si spogliò e spense la luce. Quando si mise a letto, lasciò la finestra aperta. Andava bene così."


Marco Cassini, editore e anima di minimum fax, ha brevemente raccontato la sua esperienza americana e gli incontri con i "suoi" scrittori (con toni entusiastici) in una e-mail-comunicato stampa che ha inviato quest'estate ai giornalisti e agli amici. In poche frasi ha narrato di aver scoperto il senso del suo lavoro proprio conoscendo questi personaggi, vivendo con loro, scambiando piccole cose come una maglietta e una bandana (quella di David Foster Wallace). E ha sicuramente colpito molti destinatari il miscuglio di ingenuità, di curiosità quasi infantile e di maturità culturale che emergeva da quelle parole. Senza dubbio anche Tess Gallagher, che, per interposta persona, lo ha avvicinato a Carver, è una di questi personaggi. È proprio grazie a un rapporto estremamente vivo, personale in cui si "saltano" le mediazioni di manager, agenti o altri intermediari distaccati, che Cassini ha avuto il piacere di poter pubblicare, nell'ambito della collana dedicata a Carver, anche questi 5 racconti inediti, in "prima" mondiale.
Sfuggiti alle precedenti raccolte di testi dell'autore americano, questi brevi racconti parlano dei suoi temi abituali: la solitudine, l'alienazione, la difficoltà di fare delle scelte e di rapportarsi con gli altri.
Con Se hai bisogno, chiama, il testo che dà il titolo alla raccolta, entriamo nella vita di una coppia in crisi, con rispettivi amanti e un figlio già grande. Una coppia che decide, molto serenamente, di trascorrere i mesi estivi in isolamento, affittando una casetta lontana dalle abitudini quotidiane, in un paesino a nord di San Francisco chiamato Eureka, per ricostruire un rapporto logorato negli anni tuttavia apparentemente non finito. Ma proprio questa situazione da "nuova luna di miele" fa scoppiare le contraddizioni di un legame ormai troppo difficile, spingendo la coppia verso una decisione definitiva. Così come definitivo sarà il distacco di Che cosa vi piacerebbe vedere?. Un uomo e una donna cercano di riprendere il dialogo, ma sono così segnati dalla crisi che non possono più ricostruire una convivenza.
Ancora una coppia (ma in questo caso con un'unione forte e positiva) è al centro di Vandali: Nick e Joanne. I due trovano l'occasione di ricordare episodi della propria vita passata chiacchierando con due amici ospiti nella loro casa, Robert e Carol. Alla fine della giornata, grazie a un incendio, il loro rapporto sarà ancora più intenso. Il tema dell'incendio, forse nella sua forza catartica o nel suo significato di distacco, è presente anche in Sogni. Una donna, dopo la fine del suo matrimonio, perde i figli nel rogo della propria casa, ma lentamente riesce a ritornare alla normalità. A osservare il dramma sono i vicini, in questo caso una coppia generosa che potrà aiutarla. Ultimo tema ricorrente dei racconti di Carver che si ripropone anche questa volta è il problema dell'alcolismo. Da qualsiasi causa sia generata la dipendenza da alcol, il tentativo è sempre quello di uscirne, di riprendere un'esistenza normale. Sapendo che lo scrittore ha vissuto in prima persona, e drammaticamente, questo problema, cogliere gli aspetti autobiografici di un racconto come Legna da ardere è molto facile. Myers, il protagonista, vuole riscattarsi, purificarsi dal fallimento del matrimonio e dall'alcolismo spaccando una catasta di legna. Per Tess Gallagher, autrice dell'Introduzione e sua compagna per alcuni anni nella vita, un racconto particolarmente struggente e ricco di memoria.


Se hai bisogno, chiama. Racconti inediti di Raymond Carver
Titoli originali: Kindling; Dreaming; Vandals; What Would You Like to See?; Call If You Need Me

Traduzione di Riccardo Duranti
Introduzione di Tess Gallagher
Pag. 102, Lire 16.000 - Edizioni minimum fax (I libri di Carver n.5)
ISBN 88-87765-26-X




Le prime righe

LEGNA DA ARDERE


Era la metà di agosto e Myers era sospeso a metà tra una vita e l'altra. L'unica differenza, rispetto alle altre volte, era che questa volta non beveva. Aveva appena passato ventotto giorni in un centro di disintossicazione. Ma proprio in questo periodo a sua moglie era saltato il ticchio di mettersi insieme a un altro ubriacone, un loro amico. Il tizio era da poco riuscito a procurarsi dei soldi e andava dicendo che voleva investirli in un bar-ristorante nella parte orientale dello stato.
Myers aveva telefonato alla moglie, ma lei gli aveva attaccato il telefono in faccia. Non gli voleva neanche parlare, figuriamoci lasciarlo avvicinare a casa. Aveva messo di mezzo un avvocato e aveva ottenuto dal tribunale una diffida nei confronti del marito. E così lui si prese un po' di cose, salì su un autobus e se ne andò a vivere vicino all'oceano in una casa di proprietà di un tale di nome Sol che aveva messo un annuncio sul giornale.
Quando gli aprì la porta, Sol indossava un paio di jeans e una maglietta rossa. Erano le dieci di sera e Myers era appena sceso da un taxi. Sotto la luce della veranda Myers notò che Sol aveva il braccio destro più corto dell'altro, con la mano e le dita come avvizziti. Non gli offrì la mano avvizzita da stringere e nemmeno la sinistra, ma Myers non se la prese a male. Era già abbastanza sconvolto per conto suo.
Lei è quello che ha appena chiamato, vero?, disse Sol. È venuto a vedere la stanza. Si accomodi.
Myers afferrò la valigia ed entrò in casa.
Questa è mia moglie. Le presento Bonnie, disse Sol.
Bonnie stava guardando la tv, ma distolse lo sguardo per vedere chi era entrato. Premette un pulsante su un aggeggio che aveva in mano e l'audio sparì. Poi lo premette di nuovo e anche il quadro si spense. Quindi si tirò su dal divano e si alzò in piedi. Era un donnone enorme. Era grassa dappertutto e respirava ansimando.

© 2000, minimum fax


L'autore
Raymond Carver, nato a Yakima, Washington, nel 1938 e morto a Port Angeles nel 1988, fu considerato l'iniziatore del minimalismo, definizione che rifiutò sempre. A lungo alcolizzato, riprese un'esistenza più tranquilla al fianco di Tess Gallagher (che di lui ha scritto un libro di ricordi Io e Carver). Tra i suoi libri pubblicati in Italia: Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, Il mestiere di scrivere, Racconti in forma di poesia, Voi non sapete che cos'è l'amore, Blu oltremare, Da dove sto chiamando, Vuoi star zitta, per favore?


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




10 novembre 2000