La biografia
La bibliografia


Manuel Vázquez Montalbán
L'uomo della mia vita

"Tu continua il tuo viaggio e non tornare finché non crollerai per stanchezza o vecchiaia. Tornerai per constatare che qui tutti sono diventati meschini o pazzi o vecchi. Sono le uniche tre possibilità di sopravvivenza in un paese che non ha fatto in tempo la rivoluzione industriale."


Ritorna una nuova avventura di Carvalho e, come sempre, Vázquez Montalbán sa ben unire l'avventura, la suspence, il tema politico e l'amarezza un po' cinica (ma nello stesso tempo romantica) del suo personaggio.
Barcellona è l'abituale teatro della vicenda, dopo la parentesi argentina, e proprio la questione catalana è motore dell'intera storia: rivendicazioni nazionaliste che stanno sorgendo un po' dovunque in Europa, anche laddove non c'era mai stata una tradizione indipendentista, senza che la tragedia della ex Jugoslavia abbia insegnato molto sulle possibili tragiche conseguenze di certe azioni. A questo elemento politico, di certo dominante e spunto per riflessioni interessanti e acute dell'autore, si unisce nel romanzo il tema, anch'esso di grande attualità, delle sette, più o meno segrete, più o meno sataniche. I due temi si intrecciano e, come spesso accade, sono gli interessi politico-economici a guidare la danza.
Un assassinio, come in ogni buon giallo, dà l'avvio alla vicenda: il morto è un ragazzo, figlio di un potente finanziere che si scopre aver avuto una relazione omosessuale con un altro giovane, fondatore di una setta satanica, figlio di una altro potente industriale, avversario politico del primo. Le indagini per scoprire l'assassino vengono affidate a Pepe Carvalho che inizia ad addentrarsi nel labirinto delle nuove "religioni" postmoderne.
Ma Pepe deve affrontare anche alcune questioni private molto coinvolgenti. Prima di tutto il ritorno a Barcellona di Charo, dopo sette anni di assenza. Quante emozioni, quanti ricordi e quanto forte è il senso del tempo trascorso, delle ferite e delle cicatrici che la separazione ha lasciato nell'anima dei due! Ora la donna, ormai matura ma sempre attraente, ha perso tutte le stigmate dell'antica "professione", è riuscita a organizzare in modo borghese la sua vita, facendosi aprire un negozio di prodotti naturali dall'ultimo ricco amante. Anche la moda del macrobiotico fa parte della cultura di fine millennio europea e Charo sa ben adeguarvisi pur di dare solidità e tranquillità ad una vita irrequieta. L'incontro, dopo tanti anni di separazione, suscita in Carvalho un forte turbamento, predomina il legame amicale più di quello amoroso, e la complicità profonda con la donna non richiede molte spiegazioni o chiarimenti. Una specie di pudore e di imbarazzo permane, soprattutto in presenza del fedelissimo Biscuter, ma tutto è più semplice quando i due restano soli, ritrovando l'antica intimità: "sei l'uomo della mia vita", dichiara Charo al detective.
Il tema sentimentale si complica poi con una nuova presenza, una misteriosa donna che invia dei fax pieni di allusioni ad un passato che Carvalho non riesce a focalizzare e che, dichiarando il suo amore ("sei l'uomo della mia vita"), chiede di poterlo rivedere. Bellissima, appassionata, oggi moglie fedele e tenera madre, Yes è la donna dei fax, conosciuta e amata vent'anni prima, poi persa completamente di vista. Per lei Pepe ritorna a sentire l'antico affetto, subito ricambiato nonostante le remore di Yes a incrinare la perfetta serenità familiare così faticosamente conquistata e la cui frattura traumatica sfocerà in tragedia.
Molte quindi le questioni in campo, molti gli aspetti sotto cui leggere il romanzo, ricche e intense le psicologie presentate e complessa, anche se lineare, la storia. Mai deludente Vazquez Montalbán, sempre stimolante nelle "note a margine": tutta la più recente cronaca politica internazionale è presente in questo ultimo libro dello scrittore catalano. Le pungenti considerazioni sulle pericolosità di certe scelte "storiche", o sulle implicazioni politiche di alcune nuove forme di religiosità alternativa, riescono a far riflettere forse più di un articolo di prima pagina o del saggio di un politologo di professione: forse è proprio a questo che serve la letteratura, in particolare quella che utilizza un genere letterario, come il giallo, che consente un approccio popolare.



L'uomo della mia vita di Manuel Vázquez Montalbán
Titolo originale dell'opera: El hombre de mi vida

Traduzione dallo spagnolo di Hado Lyria
Pag. 231, Lire 27.000 - Edizioni Feltrinelli (I Canguri)
ISBN 88-07-70129-4

Di Grazia Casagrande



le prime pagine
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Quando Charo scoppiò a piangere, Carvalho capì che erano passati sette anni e che probabilmente lei non era più la stessa persona. La Charo di prima avrebbe pianto a dirotto, quella d'ora recitava, sentiva le lacrime, ma recitava nella cornice di una drammaturgia previamente immaginata. Lo scenario era quello di sempre, l'ufficio di Carvalho. Anche Biscuter era lo stesso. Carvalho non si era permesso la benché minima automodifica negli ultimi trent'anni. Charo. Charo sì che era cambiata. Anche se nel 1992, quando se n'era andata, non era più una ragazza, riusciva tuttavia a sembrarlo; ora poteva essere presa per una signora benestante rientrata dopo una lunga assenza in cui aveva mutato condizione sociale e silhouette. Un po' più grossa. Non tanto. Forse l'ovale del viso si era arrotondato, aveva più guance che zigomi, meno occhiaie, come se avesse riposato sette anni per smaltire la stanchezza di una vita troia, definizione perfetta nel suo caso.
"È proprio bella."
Esclamò Biscuter che, lui sì, piangeva, e lo faceva come sempre, con gli occhi e la punta del naso. Adesso entrambi guardavano Carvalho regalandogli o richiedendogli emozioni che lui non provava.
Aveva bisogno di restare solo con Charo per capire se desiderava davvero quel nuovo incontro. Recuperare uno spazio per loro due e verificare se si presentavano gli atti riflessi del passato e Charo ridiventava necessaria. Ma lo infastidiva Biscuter in veste di testimone e insieme regista che gli suggeriva le battute. Charo indicò il detective cercando la complicità di Biscuter.
"Come se fosse arrivata una cugina dal paese."
"Il capo è emozionato, ma a modo suo."
Per un momento Carvalho pensò di dire qualcosa che aiutasse a creare un'atmosfera festosa, bentornata a casa, per esempio, ma scartò frasi liriche ed epiche una dopo l'altra e quasi gli venne da ridere quando gli passò per la mente di pronunciare: da queste pareti ti contemplano sette anni di solitudine. Per fortuna si trattenne e infine coordinò abbastanza suoni e silenzi per dire:
"Quando torni ad Andorra?".
Fu stupore quel che si scambiarono gli sguardi di Charo e Biscuter.
"Mi sta cacciando via!"
Biscuter diede una manata in aria come se cercasse di raccogliere le parole perché quelle di Carvalho non arrivassero alle orecchie di Charo e viceversa. Ma ormai era inutile. È stato un malinteso, pensò Carvalho, e devo chiarirlo, ma gli seccava esserne costretto e preferì ringraziare Charo di qualcosa.
"Grazie del radioregistratore che mi hai spedito anni fa."
"Ad Andorra sono molto convenienti."
Doveva sacrificare Biscuter per poter parlare con Charo.
"Devi andare all'ufficio di Fuster per farti dare certe carte che io non posso ritirare."
La gioia tornò sul viso di Biscuter, convinto che una volta da soli Carvalho e Charo avrebbero trovato modo di riavvicinarsi, e in due minuti si congedò e alzò i tacchi, lasciando sulla guancia sinistra di Charo un bacio col risucchio, più da muso animale che da bocca umana, e la donna si mise in piedi e si lisciò la gonna sulle cosce mentre i due uomini si prepararono all'uscita di scena. Charo prese la borsetta e affrontò Carvalho, gli andò incontro, gli prese un braccio, attirò l'uomo a sé e gli baciò le labbra in superficie, ma in modo umido, denso, rumoroso. Il bacio aveva risuonato. L'uomo e la donna si guardavano. Lo sbattere della porta che si chiudeva dietro Biscuter li separò, come se i due corpi temessero di restare tanto vicini da soli.
"Mi vuoi ancora bene?"
Carvalho non rispose. Tentava di ricordare se avesse mai detto a Charo: ti voglio bene. No. Non gliel'aveva detto. Lei non rispettò il silenzio.
"Io continuo a volerti bene. Sei l'uomo della mia vita."


© 2000, Giangiacomo Feltrinelli Editore

biografia dell'autore
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Manuel Vázquez Montalbán è nato a Barcellona nel 1939. È autore di testi di poesia e narrativa, espressioni artistiche che ha scandagliato con maestria, e di un fortunato ciclo di polizieschi. Saggista e giornalista, acuto osservatore dell'evoluzione morale e civile della società spagnola, è stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Racalmare, assegnatogli a Palermo, nel 1989, da una giuria presieduta da Leonardo Sciascia.


bibliografia
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I titoli sono tratti da
Alice CD,
il catalogo su CD-ROM
dei libri italiani
pubblicato da
Informazioni Editoriali.


Vazquez Montalban Manuel, Gli allegri ragazzi di Atzavara, tr. di Lyria H., 1993, 274 p., Lit. 28500, "Narrativa", Frassinelli (ISBN: 88-7684-242-X)

Vazquez Montalban Manuel, Assassinio al Comitato Centrale, tr. di Panunzio Cipriani L., 8 ed., 1984, 292 p., Lit. 14000, "La memoria" n. 95, Sellerio di Giorgianni (ISBN: 88-389-0257-7)

Vazquez Montalban Manuel, Calcio, tr. di Lyria H., 1998, 106 p., Lit. 14000, "Tascabili", Frassinelli (ISBN: 88-7684-528-3)

Vazquez Montalban Manuel, Il centravanti è stato assassinato verso sera, tr. di Lyria H., 2 ed., 1991, 200 p., Lit. 22000, "I canguri" n. 23, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70023-9)

Vazquez Montalban Manuel, Il centravanti è stato assassinato verso sera, tr. di Lyria H., 9 ed., 1997, 200 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1249, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81249-5)

Vazquez Montalban Manuel, Città Ciudad, a cura di Lyria H., 1997, 88 p., Lit. 16000, Frassinelli (ISBN: 88-7684-465-1)

Vazquez Montalban Manuel, Dallo spillo all'elefante, tr. di Hado L., 1994, 192 p., Lit. 24500, "Narrativa", Frassinelli (ISBN: 88-7684-298-5)

Vazquez Montalban Manuel, Il fratellino, tr. di Lyria H., 1999, 192 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1535, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81535-4)

Vazquez Montalban Manuel, Il fratellino, tr. di Lyria H., 1997, 192 p., Lit. 25000, "I canguri" n. 88, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70088-3)

Vazquez Montalban Manuel, Galindez, tr. di Lyria H., 1991, 386 p., Lit. 28500, "Narrativa", Frassinelli (ISBN: 88-7684-195-4)

Vazquez Montalban Manuel, Galindez, tr. di Lyria H., 1996, 408 p., Lit. 14000, "Tascabili", Frassinelli (ISBN: 88-7684-398-1)

Vazquez Montalban Manuel, Io, Franco, tr. di Hado L., 1997, 630 p., Lit. 16000, "Tascabili", Frassinelli (ISBN: 88-7684-451-1)

Vazquez Montalban Manuel, Io, Franco, tr. di Lyria H., 1993, 616 p., Lit. 32500, "Narrativa", Frassinelli (ISBN: 88-7684-262-4)

Vazquez Montalban Manuel, Il labirinto greco, tr. di Lyria H., 1992, 152 p., Lit. 20000, "I canguri" n. 27, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70027-1)

Vazquez Montalban Manuel, Il labirinto greco, tr. di Lyria H., 1994, 152 p., Lit. 11000, "Universale economica" n. 1271, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81271-1)

Vazquez Montalban Manuel, Manifesto subnormale, 1980, 140 p., Lit. 15000, "La nave dei folli", Pellicanolibri

Vazquez Montalban Manuel, I mari del sud, tr. di Lyria H., 4 ed., 1997, 192 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1385, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81385-8)

Vazquez Montalban Manuel, I mari del sud, tr. di Lyria H., 1994, 192 p., Lit. 20000, "I canguri" n. 51, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70051-4)

Vazquez Montalban Manuel, La Mosca della rivoluzione, tr. di Lyria H., 1995, 216 p., Lit. 24000, Feltrinelli Traveller (ISBN: 88-7108-125-0)

Vazquez Montalban Manuel, O Cesare o nulla, tr. di Lyria H., 1998, 384 p., Lit. 28500, "Noche oscura", Frassinelli (ISBN: 88-7684-537-2)

Vazquez Montalban Manuel, Pamphlet dal pianeta delle scimmie, tr. di Lyria H., 1995, 136 p., Lit. 16000, "Serie bianca" n. 1, Feltrinelli (ISBN: 88-07-17001-9)

Vazquez Montalban Manuel, Pasionaria e i sette nani, tr. di Lyria H., 1997, 352 p., Lit. 28500, Frassinelli (ISBN: 88-7684-416-3)

Vazquez Montalban Manuel, Paul Gauguin: la lunga fuga, tr. di Lyria H., 1998, 61 p., Lit. 12000, "Le occasioni" n. 6, Passigli (ISBN: 88-368-0526-4)

Vazquez Montalban Manuel, Il pianista, a cura di Lyria H., 2 ed., 1990, 276 p., Lit. 22000, "Il castello" n. 30, Sellerio di Giorgianni (ISBN: 88-389-0662-9)

Vazquez Montalban Manuel, Il pianista, tr. di Lyra H., 1994, 337 p., Lit. 15000, "La memoria" n. 311, Sellerio di Giorgianni (ISBN: 88-389-1032-4)

Vazquez Montalban Manuel, Il premio, tr. di Lyria H., 1998, 256 p., Lit. 27000, "I canguri" n. 98, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70098-0)

Vazquez Montalban Manuel, Quartetto, Lit. 14000, "Le foglie" n. 20, Marcos y Marcos (ISBN: 88-7168-010-3)

Vazquez Montalban Manuel, Quartetto, 96 p., Lit. 8000, "L'espresso", Demetra (ISBN: 88-7122-862-6)

Vazquez Montalban Manuel, Quintetto di Buenos Aires, tr. di Lyria H., 352 p., Lit. 27000, "I canguri", Feltrinelli (data di pubblicazione prevista: Giugno 1999)

Vazquez Montalban Manuel, Le ricette di Pepe Carvalho, tr. di Lyria H., 1994, 336 p., Lit. 23000, Feltrinelli (ISBN: 88-07-42070-8)

Vazquez Montalban Manuel, Ricette immorali, tr. di Lyria H., 9 ed., 1997, 160 p., ill., Lit. 11000, "Universale economica" n. 1263, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81263-0)

Vazquez Montalban Manuel, Ricette immorali, tr. di Lyria H., 1992, 158 p., ill., Lit. 20000, Feltrinelli (ISBN: 88-07-42065-1)

Vazquez Montalban Manuel, La rosa di Alessandria, tr. di Lyria H., 1997, 240 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1436, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81436-6)

Vazquez Montalban Manuel, La rosa di Alessandria, tr. di Lyria H., 1995, 240 p., Lit. 24000, "I canguri" n. 63, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70063-8)

Vazquez Montalban Manuel, Lo scriba seduto, tr. di Lyria H., 1997, 310 p., Lit. 26500, "Noche oscura", Frassinelli (ISBN: 88-7684-483-X)

Vazquez Montalban Manuel, La solitudine del manager, tr. di Lyria H., 1993, 192 p., Lit. 23000, "I canguri" n. 38, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70038-7)

Vazquez Montalban Manuel, La solitudine del manager, tr. di Lyria H., 6 ed., 1997, 192 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1320, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81320-3)

Vazquez Montalban Manuel, Lo strangolatore, tr. di Lyria H., 1995, 242 p., Lit. 26500, "Narrativa", Frassinelli (ISBN: 88-7684-353-1)

Vazquez Montalban Manuel, Tatuaggio, tr. di Lyria H., 2 ed., 1991, 184 p., Lit. 20000, "I canguri" n. 16, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70016-6)

Vazquez Montalban Manuel, Tatuaggio, tr. di Lyria H., 1993, 184 p., Lit. 11000, "Universale economica" n. 1229, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81229-0)

Vazquez Montalban Manuel, Le terme, tr. di Lyria H., 1998, 232 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1477, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81477-3)

Vazquez Montalban Manuel, Le terme, tr. di Lyria H., 1996, 232 p., Lit. 25000, "I canguri" n. 78, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70078-6)

Vazquez Montalban Manuel, Gli uccelli di Bangkok, tr. di Ossola S., 2 ed., 1990, 298 p., Lit. 24000, "I canguri" n. 9, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70009-3)

Vazquez Montalban Manuel, Gli uccelli di Bangkok, tr. di Ossola S., 11 ed., 1997, 298 p., Lit. 13000, "Universale economica" n. 1220, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81220-7)



27 ottobre 2000