Percorsi di lettura: I viaggi

Guido Carlo Pigliasco
Paradisi inquieti
Viaggio in Polinesia

"Il Pacifico è come una grande famiglia, più o meno dieci milioni di persone sparse su di una superficie pari a un terzo del nostro pianeta, consce che la loro identità culturale rischia di essere cancellata..."


Un diario di viaggio di un italiano che, innamoratosi del paesaggio visto su di un manifesto appeso fuori ad un'edicola milanese, ha intrapreso un'avventura nelle isole della Polinesia che, iniziata come vacanza, è diventata nel tempo un'alternativa di vita. L'autore infatti oggi collabora con un istituto universitario delle Hawaii e così i suoi spostamenti nelle isole del Sud Pacifico sono abituali e motivati anche da ragioni professionali.
Il diario è in parte cadenzato dalle fasi di una malattia poco decifrabile: febbre notturna, grandi sudorazioni e spossatezza. Ma questa malattia non è particolarmente condizionante per il viaggiatore, se non perché gli impone alcuni giorni di riposo forzato, in un'atmosfera del tutto invidiabile di sole, mare, colori e candida spiaggia.
Incontri interessanti con altri viaggiatori europei che, per lavoro o per svago, frequentano ormai da anni la Polinesia, contatti con nativi e conversazioni illuminanti sulla situazione delle isole costellano il volume di notizie e informazioni che il lettore percepisce subito come importanti e utili per farsi un'idea reale di queste isole di sogno. Si esce infatti dal mito, si sente il disagio di una civiltà lentamente assorbita dal consumismo americano, si avverte la tensione sotterranea della popolazione e la paura di quello che una natura apparentemente idilliaca, trasformatasi in distruttiva, può operare con i micidiali tifoni estivi: eppure, a libro chiuso, la voglia di Polinesia sembra essere ancora maggiore, e maggiore il fascino di questi luoghi ispiratori di arte e poesia.


Paradisi inquieti. Viaggio in Polinesia di Guido Carlo Pigliasco
Pag. 86, Lire 14.000 - Edizioni EDT (Orme)
ISBN 88-7063-467-1



Le prime righe

Febbre


Comunque è qui che vorrei portarvi,
nelle spiagge, dove tutto appare
un po' relativo, mutato, dove la tradizione
è tanto inventata quanto tramandata,
dove ciò che è diverso è sia una scoperta
che il riflesso di qualcosa di antico.

Greg Dening

La sera è scesa improvvisa. Sotto di me vedo le capanne dei villaggi sparse tra le palme e la spiaggia lunga lunga. Sento il vento sulla pelle, tra i capelli. Precipito leggero verso il mare.
Sento il materasso fradicio sotto la schiena, i capelli incollati dal sudore. Il lenzuolo è ammucchiato in fondo al letto. Ora sono sveglio e molto stanco. Vorrei chiudere gli occhi e girarmi dall'altra parte, ma non ci riesco. Un esercito di goccioline fredde mi corre lungo il corpo. Ancora la febbre. Ieri notte mi sono svegliato due volte e ho finito per dormire qualche ora sulle stuoie che ricoprono il pavimento. Il leggero futon era bagnato da entrambi i lati.
Un colpo di vento più deciso gonfia la zanzariera come una candida vela. Dalla portafinestra fa capolino un angolo di cielo ingioiellato di stelle, più sfarzoso che mai. Mezzo intontito, provo a cercare la Croce del Sud. Una stellata così può valere un viaggio. A me è bastata una foto vista in un'edicola a Milano. Era domenica mattina e avevo accompagnato mio padre al mercatino delle cartoline dietro la Posta Centrale. Ci fermammo a comperare il giornale e rimasi colpito dalla copertina di una pubblicazione del "National Geopraphic". La didascalia all'interno diceva solamente: "Il villaggio di Tafua nelle Samoa sorge all'ombra delle palme".
Se comincio a pensare non mi riaddormento più. Sarà malaria? O si tratta invece di dengue come ha detto Moelagi? Ormai è più di una settimana che vado avanti a pillolette rosse e blu. E tè. Il dottore mi fa bere litri di tè.

© 2000, E.D.T.


L'autore
Guido Carlo Pigliasco è nato nel 1963. Avvocato, vive a Milano, sua città natale, e Honolulu. Collabora con il Dipartimento di Antropologia dell'Università delle Hawaii, con testate e istituzioni italiane e con Mediaset, per cui ha scritto dieci soggetti di documentari ambientati nei Mari del Sud trasmessi da "Reportage", "La Compagnia dei Viaggiatori" e altri programmi.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




4 agosto 2000