Percorsi di lettura: I religiosi

Giustino Farnedi
Guida ai santuari d'Italia 2000
Santi fondatori e patroni, manifestazioni religiose, storia, arte, tradizioni, accoglienza e prodotti tipici

"È normale che il concetto di Santuario sia per noi cristiani legato molto alla Madonna ... Iniziando dalla Basilica di S. Maria Maggiore in Roma che celebra il titolo di Madre di Dio theotokos attribuitole al Concilio di Efeso (431)."


In un anno all'insegna della spiritualità la vacanza può essere incentrata su un itinerario che veda come tappe fondamentali alcuni santuari tra i più belli e interessanti d'Italia. Se nel riposo estivo vogliamo ritemprare corpo e spirito (piuttosto che cercare il puro divertimento), questi sono i luoghi più indicati. Il volume presenta una selezione di chiese da visitare, divise geograficamente. Ma non solo gli edifici sacri sono presi in considerazione. Al di là delle importanti testimonianze artistiche, storiche e talvolta anche archeologiche, sono segnalate le feste religiose legate ai singoli santuari nell'arco di tutto l'anno, gli eventi culturali organizzati in loco e nel circondario, i prodotti tipici che è possibile acquistare direttamente dai religiosi o nei paesi vicini. Insomma una vera a propria guida che non dimentica di indicare la possibilità di soggiornare tra queste mura affascinanti, nel caso esistano una foresteria o altre forme di accoglienza diurna e notturna. Dal Santuario Nostra Signora di Oropa, tra i monti del Piemonte, dove si venera una statua lignea della Vergine portata da Gerusalemme e presunta opera di san Luca evangelista, all'imponente Santuario di santa Maria della Croce a Crema, in piena pianura Padana, progettato da un discepolo del Bramante in un luogo in cui si era verificata un'apparizione della Vergine; dal bellissimo Santuario della Madonna del Sacro Cingolo di Prato, dov'è custodita una cintura che la tradizione vuole appartenesse alla madre di Gesù, all'antico Santuario Madre delle Grazie Mentorella, a Capranica Prenestina, vicino Roma, la cui origine pare si debba datare addirittura al IV secolo; dal moderno Santuario del Getsemani di Paestum, inaugurato nel 1959, a quello di Maria Santissima di Conadomini a Caltagirone, che presenta una maestosa facciata tardocinquecentesca. Ecco l'Italia dei santuari. E per chi volesse prepararsi a una tappa romana, in Appendice viene riportato il testo della Bolla di indizione del grande Giubileo dell'anno 2000 Incarnationis Mysterium.


Guida ai santuari d'Italia 2000. Santi fondatori e patroni, manifestazioni religiose, storia, arte, tradizioni, accoglienza e prodotti tipici
Con la collaborazione editoriale di Milena Luzzi
Pag. 459, ill., Lire 48.000 - Edizioni Piemme
ISBN 88-384-4771-3



Le prime righe

Premessa


Dopo il successo della prima edizione del 1996, si sono avute tre ristampe e ora per il grande Giubileo del Duemila abbiamo pensato bene di rinnovare l'opera con una seconda edizione, rinnovata, corretta, aggiornata e aumentata. Rinnovata per l'impostazione grafica e l'aggiunta della Bolla Incarnationis Mysterium e delle Disposizioni per l'acquisto dell'indulgenza giubilare. Corretta per le immancabili piccole mende tipografiche e perché nel frattempo si sono aggiunte in Italia nuove province che hanno reso necessarie molte modifiche. Aggiornata, per tutte le varianti che in pochi anni sono avvenute in molti Santuari, sia per lavori edilizi giubilari, sia nel cambiamento di telefoni, orari, ecc. Aumentata, perché abbiamo creduto opportuno aggiungere circa 50 nuovi Santuari, sia per la loro importanza, sia per un maggior equilibrio geografico. Siamo lieti e soddisfatti per il successo e il consenso ottenuto e perché le linee giubilari indicate dal Santo Padre Giovanni Paolo II, sul valore del Pellegrinaggio e sull'importanza dei Santuari, erano state da noi volute e illustrate nell'Introduzione. Maria santissima, i santi apostoli, san Benedetto e tutti i santi benedicano il nostro lavoro e tutti coloro che lo useranno.

Il pellegrinaggio

"Ora Jahweh disse ad Abramo: 'Esci dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti avrò mostrato'. Allora Abramo partì, come gli aveva detto Jahweh" (Gn 12, 1-4).
Questo invito di Jahweh ad Abramo è l'inizio del pellegrinaggio, di un camminare, di un andare, o meglio di un ritorno, come lo chiama san Benedetto nella sua Regola, verso una terra promessa, verso un Paradiso perduto, il Paradiso terrestre, verso un luogo dove l'uomo possa parlare a tu per tu col suo Signore, verso Dio.

© 2000, Edizioni Piemme


L'autore
Giustino Farnedi, Abate di Pontida, è nato a Cesena nel 1939 dove è diventato monaco e sacerdote nell'Abbazia di S. Maria del Monte. Dal 1971 al 1986 è stato direttore della Biblioteca del Pontificio Ateneo di S. Anselmo in Roma. Dal 1984 è vicedirettore del Centro Storico Benedettino Italiano. È stato anche direttore della Libreria Editrice Vaticana. Ha curato numerosi volumi della Libreria Editrice Vaticana e della Piemme di carattere liturgico. Dal 1990 è Abate dell'Abbazia S.Giacomo di Pontida e Parroco.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




4 agosto 2000