Percorsi di lettura: I viaggi

William Dalrymple
In India

"Terrorizzati, alcuni abitanti del villaggio corsero a ripararsi, altri si prostrarono a terra. Quando levarono il capo videro che la Rajmata si era levata come una divinità indù nel cielo, trasportata com'era dalle ali di Garuda, il grande veicolo alato degli immortali."


L'autore definisce il suo libro "una raccolta di saggi itineranti" nati dall'esperienza decennale dell'immenso territorio indiano, di cui quattro trascorsi viaggiando e gli altri sei vissuti a Delhi, dove aveva scritto il suo secondo libro La città dei demoni. Impossibile racchiudere in un volume i mille volti di questo sconfinato paese in cui lingue, religioni, culture diverse di intrecciano e in cui anche l'economia sembra spezzare il paese in zone più ricche e sviluppate e altre in cui la povertà più assoluta sembra dominare. Questi saggi però, con le contraddizioni che evidenziano, sono in grado di informare il lettore su alcuni eventi significativi per la realtà odierna dell'India, sia di tipo storico-politico che di cronaca e di indicare, con esempi tratti dall'esperienza, alcune fondamentali peculiarità della società e della cultura di quel paese. Il fascino che per l'occidentale ha sempre suscitato l'India, vera ebbrezza in alcuni anni, è legato alla spiritualità e alla filosofia che traspaiono non solo dai volti e dalle scelte di vita di alcuni eletti, ma dalla stessa architettura, dai riti, da molte consuetudini diffuse.
Oggi siamo in quella che viene definita l'Era di Kali, la dea "che siede sul trono di cinque cadaveri", età di disordine e di confusione che dovrebbe concludersi con un ultimo atto distruttivo.
Eppure in alcune grandi zone del Paese la diffusa modernizzazione rende i tecnici indiani richiesti dalle nazioni più evolute ed economicamente floride a supplire la mancanza di giovani specializzati in tecnologie avanzate: nel Sud e nell'Ovest sono giunti il benessere, la ricchezza, ma anche nuove tensioni e nuovi conflitti. Così anche il cinema o la letteratura trovano sempre più estimatori in Europa, in quanto oggi si è capito che non si può sclerotizzare un immenso paese come l'India in stereotipi ormai totalmente anacronistici, ma che ci si trova di fronte a una realtà che, pur conservando alcune peculiarità storiche, è in forte movimento ed evoluzione.


In India di William Dalrymple
Titolo originale: The Age of Kali

Traduzione di Sergio Mancini
Pag. 391, Lire 33.000 - Edizioni Rizzoli
ISBN 88-17-86424-2



Le prime righe

INTRODUZIONE


QUESTO LIBRO È UNA RACCOLTA di saggi itineranti, un distillato di dieci anni di viaggi nel subcontinente indiano. Per sei anni sono rimasto a Delhi a lavorare al mio secondo libro, City of Djinns, la città dei djinn o jinn (demoni), mentre nel corso degli altri quattro ho viaggiato per la regione, più o meno da nomade, per alcuni mesi all'anno. I miei viaggi mi hanno portato dalle fortezze dei baroni della droga della frontiera nordoccidentale pachistana fino ai covi delle Tigri tamil nella giungla; dai cocktail di Bombay alle micidiali faide del Bihar; dai palazzi fatiscenti di Lucknow al tempio degli esorcismi del Kerala dedicato alla dea sanguinaria Para Sakti, "Colei che siede su un trono di cinque cadaveri". Tutti gli scritti sono frutto di esperienza personale e di osservazione diretta.
Il titolo originale, The Age of Kali (L'era di Kali), si riferisce al concetto dell'antica cosmologia indù secondo il quale il tempo si divide in quattro grandi epoche. Ogni era (o yug) porta il nome di uno dei quattro lanci, dal più alto al più basso, in un tradizionale gioco di dadi indiano; di conseguenza ogni epoca successiva rappresenta un periodo di decadenza morale e sociale sempre maggiore. L'Età dell'Oro, che prende il nome dal lancio di dadi in cui viene ottenuto il punteggio più alto, è nota come "Krta Yuga", o Era della Perfezione. Come mi è stato detto ripetutamente nei miei viaggi per il subcontinente, l'India è ora preda del "Kali Yug", l'Era di Kali, il lancio dal punteggio più basso, un'epoca di conflitti, corruzione, oscurità e disgregazione. Nell'Era di Kali i grandi dèi Siva e Visnù dormono e non odono le preghiere dei loro devoti. In un'epoca del genere, le convenzioni normali si dissolvono: tutto è possibile.

© 2000, RCS Libri


L'autore
William Dalrymple vive tra Londra, Edimburgo e Delhi con la moglie e i tre figli.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




4 agosto 2000