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Fabio & Fiamma

I due spiritosi conduttori della trasmissione radiofonica La trave nell'occhio, Fiamma Satta e Fabio Visca, parlano dei loro libri del cuore e consigliano di leggere...

Qual è il primo libro che ricordate di aver letto da bambini?
Fiamma...
I l primo libro forse è Le avventure di Pinocchio e penso che sia uno dei libri più belli che abbia mai letto... Intendo quello di Collodi, quello originale con tutte le storie di Pinocchio, la trasformazione da burattino a bambino. Ci sono tante verità in Pinocchio, lo consiglio a tutti i bambini e alle bambine.

Fabio...
I nfatti poi il tuo naso lungo te lo sei spiegato...
Io non ricordo il primo libro, ma ricordo che mi fu regalata, in occasione della prima comunione, un'intera collana di classici per ragazzi: La Capanna dello zio Tom, L'isola del tesoro, Il Conte di Monte Cristo e altri. Li ho letti tutti e fu una formazione davvero entusiasmante. Ricordo ancora con affetto i momenti passati sulle pagine di quei libri un po' alti... La collana mi fu regalata da mio nonno. Devo ancora ringraziarlo.

Attualmente cosa avete sul comodino?

Fiamma...
A l momento sul comodino ho un romanzo dal titolo Turlupin, la storia romanzata di questo personaggio del Seicento che si finse nobile senza esserlo. Ecco da dove deriva turlupinare... È un romanzo famoso dell'inizio del secolo di Leo Perutz.

Fabio...
I o invece sto leggendo di Pierluigi Battista La fine dell'innocenza, che è un libro molto interessante sul comunismo, i suoi effetti e certe tardive acquisizioni sulla tragedia che è stata, ma che ancora tardano ad arrivare nonostante sia palese ed evidente ai più.

Quale libro consigliereste di leggere, un libro fondamentale?

Fiamma...
F ondamentali sono tutti i libri, ognuno a modo proprio lo è. Un romanzo che mi è rimasto particolarmente caro è Bel Ami di Guy de Maupassant e Madame Bovary di Flaubert. Sono due capolavori assoluti e ineguagliabili. E Bel Ami, un romanzo dell'Ottocento, consiglierei di leggerlo a tanti giornalisti attuali, proprio a tanti. È il romanzo del giornalismo moderno.

Fabio...
L e possibilità sono infinite. Quest'estate mi sono riletto in inglese Dracula di Bram Stoker e mi è piaciuto da morire. È una lettura che si fa in poche notti e poi non si dorme.

E in radio parlate di libri?

Fiamma...
S pesso, spesso. Adesso mi viene in mente un altro libro meraviglioso che consiglierei a tutti di leggere: Delitto e castigo. In radio per parlarne abbiamo usato la metafora di Fabio, distrutto da tanti problemi della sua vita, che andava in giro con questo cappottone alla Raskolnikov, un cappottone un po' liso. Noi usiamo anche le immagini dei libri per farle nostre. Ci divertiamo.

E i vostri ascoltatori sono anche lettori?

Fabio...
S icuramente. Noi abbiamo un pubblico molto vasto, che va dai bambini alle signore di 95 anni, però devo dire con una punta di orgoglio senza togliere niente a nessuno che è anche un pubblico molto qualificato, un pubblico che legge e che, grazie a questo, sa anche riconoscere l'essenza del nostro programma: una storiellina che però può avere diversi gradi di lettura; uno più superficiale, ma anche uno po' più "profondo".

Un'ultima battuta sul vostro libro...

Fiamma...
Il secondo libro di Fabio e Fiamma È estremamente originale, soprattutto il titolo.

Fabio...
S e si intitola Il secondo libro di Fabio e Fiamma, vuol dire che c'è anche il primo. Chi non l'ha letto, fa ancora in tempo a comprarlo.

A cura di Giulia Mozzato


19 maggio 2000