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Carlo Lucarelli


Ti reputi un buon lettore?
S ì, un po' per dovere, perché ovviamente facendo questo mestiere leggo moltissimi libri, un po' per dovere "ulteriore" perché, sempre per il mestiere che faccio, conosco un sacco di scrittori (quindi devo leggere tutti i libri dei miei amici...) e poi per piacere, perché leggere è un piacere. Leggo da tantissimo tempo, anche perché mia madre è una lettrice accanita e mi passa tutti i libri che "divora", e io lì in mezzo ci vivo.
Il primo libro importante.
I l Barone Rampante di Italo Calvino. L'ho letto a scuola, casualmente, senza sapere che tipo di libro fosse (perché ero un ragazzino e non mi ero ancora fatta un'idea chiara sugli scrittori...) ma ho subito capito che era bellissimo perché parlava di una storia di fuga e di avventura, di un ragazzo che scappa su un albero a 14 anni. E poi l'autore, con una serie di espedienti, fa in modo che il ragazzo non scenda mai più da quell'albero e dagli altri alberi su cui sale. È un romanzo meraviglioso, vicino a Siddharta di Hermann Hesse o a quello che per altri è stato Il giovane Holden di Salinger.
Un titolo da consigliare?
N e potrei citare un milione, perché di solito a questa domanda viene sempre da rispondere con un sacco di titoli. Ho letto un libro che apparentemente non è un libro ma è un fumetto. Però allo stesso tempo è un romanzo. È un libro di Will Eisner, un romanzo a fumetti bellissimo che parla della storia di un quartiere, talmente affascinante e soprattutto raccontato in modo così letterario e così poco fumettistico che per leggerlo ci devi impiegare un sacco di tempo e potresti leggerlo togliendo tutte le immagini e verrebbe fuori un romanzo di John Fante, oppure potresti mettere in movimento le immagini e avresti un film di Scorsese. Le immagini invece sono ferme, ci sono le parole ed è un racconto-romanzo.
Il libro di uno scrittore-amico?
L a raccolta di racconti In tutti i sensi come l'amore di Simona Vinci. Tutte le storie sono molto profonde, alcune molto dure, ma sicuramente bellissime. È un modo forte e delicato allo stesso tempo di entrare dentro una realtà così strana come l'amore.
Tra i libri letti in quest'ultimo anno?
C' è Faccia di sale di Eraldo Baldini che è un altro romanzo straordinario. Una bellissima storia noir e contemporaneamente un viaggio dentro la storia. Poi, altro libro splendido: Q di Luther Blisset. Meraviglioso. Un modo di creare un mondo rifacendosi alla storia, inventare sulla base di ciò che è già esistito e che è reale, ricreando quell'universo tipico di scrittori come Philip K. Dick o dei grandi della fantascienza e della fantasy, nonostante si parli delle guerre di religione alla metà del Cinquecento.
Qual è il libro più divertente che hai letto?
I l primo che mi viene in mente è James Hawes Una mercedes bianca con le pinne. Un bellissimo libro, veramente divertente. Riga dopo riga si susseguono infinite "trovate", una dopo l'altra. Non è un libro comico, è proprio un romanzo divertente! Ti racconta una storia, che è la storia di trentenni in crisi (e fin lì non c'è molto di divertente) che cercano di commettere una rapina in banca e ovviamente tutto gli va in una maniera diversa da quella che immaginano. E nel fare questo l'autore si inventa parola per parola sempre qualcosa di scoppiettante e di umoristico.
E quale rileggeresti ancora molte volte?
S ono due: Natura morta con custodia di Sax di Geoff Dyer e Il silenzio del mare di Vercors.

A cura di Giulia Mozzato


28 maggio 1999