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Fernando Pessoa Alla memoria del Presidente-Re Sidónio Pais Non è, dunque, interamente assurdo il concetto Scrive José Augusto Seabra, poeta e critico portoghese, che nella poiesis di Fernando Pessoa "compaiono, architestualmente, avvicendandosi e scambiandosi, tutti i generi, discorsi e segni che il poeta sperimentò fino al parossismo, in un andirivieni permanente tra la modernità e la tradizione, in quella rosa incrociata di venti e di civiltà che va dal nord al sud e dall'oriente all'occidente, sempre alla ricerca dell'universale". Sono considerazioni di certo scontate per chi possieda una visione ampia e globale della poesia pessoana, ma che hanno l'indubbio merito di (ri)posizionarla nel suo alveo naturale, tra le cui peculiarità figura per l'appunto l'alternarsi o il concorso di modernità e tradizione. Una precipua caratteristica, è bene premetterlo, posta non di rado in secondo piano dalla critica non portoghese, segnatamente quella italiana, che in generale, e con poche eccezioni, è solita soffermarsi solo sugli aspetti innovatori dei versi del grande poeta. Più volte è stato sottolineato, e a giusta ragione, come Pessoa abbia contrassegnato meglio di chiunque altro le avanguardie portoghesi novecentesche, sia recependo ed elaborando correnti artistico-letterarie e di pensiero già codificate in Europa (futurismo, cubismo, orfismo, surrealismo, esistenzialismo), sia creandone delle altre ex novo (paulismo, sensazionalismo, intersezionismo). Dal saggio introduttivo di Brunello De Cusatis Alla memoria del Presidente-Re Sidónio Pais Titolo originale: Á memoria do Presidente-Rei Sidonio Paes Saggio introduttivo e traduzione di Brunello De Cusatis Pag. 70, Lit. 16.000 - Angelo Pellicani Editore I primi versi Lontano da fama e da spade, alieno dalle turbe egli dorme. D'intorno, claustri o arcate? Solo la notte enorme. Perché per lui, già rivolto dal lato ove solo Dio risiede, sono più che Ombra e Passato la terra e i cieli. Lì, gesto, astuzia e lotta sono ormai per lui, senza che li veda, vuoto d'azione, ombra smarrita, soffio privo di vita. Solo con l'anima sua e con le tenebre, quell'animo gentile che ci amò ancora quell'amore e ardore serba? Tutto è finito? © 1997, Antonio Pellicani Editore L'autore Fernando Antonio Nogueira Pessoa nasce a Lisbona nel 1888 e qui muore nel 1935. Cresciuto in Sudafrica, studiò poi a Lisbona, dove fu tra gli iniziatori del modernismo portoghese. Influenzato, nel suo primo periodo, dal simbolismo francese, coltivò anche interessi per l'occultismo e l'esoterismo. Scrisse sotto vari pseudonimi, ciascuno dei quali dotato di differente sensibilità, espressione di quella frantumazione dell'io in cui Pessoa traduce la crisi dell'esistenza. |