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Recensioni


    • Una Una banda di idioti di Toole John K.


      Il libro è ambientato a New Orleans, nei primi anni sessanta. Il protagonista è Ignatius J. Really, un uomo grasso, arrogante, scontroso e indisponente e pigro che vive con la madre in una casa popolare in un quartiere povero a nord della città. E' un nulla facente, e continuerebbe ad esserlo se non fosse per un incidente che lo costringe a trovare lavoro per ripagare i danni. A causa del suo caratteraccio e delle sue particolari idee maturate dalla lettura di filosofi medievali quali Boezio, Ignatius verrà cacciato da ogni lavoro che intraprende. Questa è per sommi capi la trama del romanzo, romanzo che ho trovato particolarmente bello e divertente, molto originale e ben scritto. Il protagonista è uno dei migliori che io abbia mai incontrato in un romanzo: e' ben caratterizzato e si fa odiare abbastanza facilmente dal lettore, a causa dei suoi comportamenti sopra le righe, della sua boriosità, della sua terribile maleducazione. Lo odierete per come tratta la propria madre o per come si rivolge a chiunque si pari dinnanzi al suo grasso cammino. Anche i personaggi che ruotano attorno alla sua figura non sono da meno: ognuno ha il suo stile ed il suo carattere ed è sempre un piacere seguire le loro storie che si alternando con quelle del protagonista. Le vicende che si susseguono durante tutta la narrazione, così come i numerosissimi dialoghi, sono sempre molto ironiche e spesso divertenti e surreali. Avviso i lettori che questo non è un libro per tutti, soprattutto per chi non sopporta un numero elevato di dialoghi, o per chi vuole una storia d'azione o cose di questo genere o anche per chi non sopporta l'ironia ed il comico, il surreale ecc; al contrario lo consiglio fortemente a chi si vuole fare due risate. Attenzione: questo non è un romanzo stupido solo perché fa sorridere, ma contiene anche una denuncia sociale non da poco, soprattutto nei confronti di una società sempre più dominata dalla televisione ecc



      Scritto da Raven90, mercoledì 6 novembre 2013

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    • Una Una banda di idioti di Toole John K.


      Ignatius Reilly. Grasso e goffo trentenne viziato, egoista, lamentoso e pieno di rabbia. E’ disgustoso! O lo si odia o lo si ama. In ogni caso è un personaggio unico e non si può non provare simpatia per questo omaccione un po’ filosofo, un po’ rivoluzionario e un po’ bambino.



      Scritto da pat, venerdì 18 ottobre 2013

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